
Dopo l’ennesimo colpo basso da parte dell' amministra-lilla, ho deciso che era decisamente il caso di interrompere la collaborazione con la stessa. Ritenendo di essere una persona molto chiara ed onesta, ho voluto spiegarle anche i motivi di questa “sofferta” decisione; le ho infatti detto che oltre ad un’evidente incompatibilità caratteriale di fondo- non superabile se non a costo di beccarmi l‘ergastolo- c’era il fatto di non riuscire più a sopportare che la stessa usasse impunemente ed impropriamente ogni parola presente nella lingua italiana. Le ho anche suggerito di trovarsi qualcuno alla sua “altezza” … rassicurandola sul fatto che, rasentando il suolo, non avrebbe certo faticato a trovarla! Essendo, altresì, notoriamente mooooolto stronza, nell’esporre le mie ragioni ho utilizzato il più lezioso e forbito dei linguaggi, tanto che la stessa mi fissava attonita…con la tipica espressione di uno scimpanzè sottoposto ad un esperimento cognitivo! Temendo che non avesse capito un’acca di quello che le stavo dicendo ho quindi deciso di passare ad un registro, come dire, universale…. e, senza troppi panigirici, l’ho mandata “a fanculo” sbattendomi la porta alle spalle. Dopo questo episodio mi sono chiesta, e continuo tutt'ora a chiedermi, se in realtà non sia io ad avere qualcosa di sbagliato! Ora, scherzi a parte, debbo ammettere che a questo giro sono davvero imbestialita ... e non per aver perso un’opportunità lavorativa che forse poteva allettarmi, ma perché trovo profondamente ingiusto che persone simili abbiano il potere di farmi stare male…anche se solo per un giorno! Stavolta però ho deciso che non lascio correre, eh no!!! 
Sono arrivata addirittura a pensare che magari dovrei sforzarmi di alzare il livello di pazienza e sopportazione, in modo da assecondare quanto più possibile le assurde, ridicole, intollerabili ed offensive pretese delle persone per cui lavoro.
Fforse dovrei mostrarmi oltremodo disponibile... che so, magari, a riprova della mia totale abnegazione, potrei offrirmi anche di andare a sbrigare qualche faccenda domestica a domicilio … stirare due camicie, lucidare l’argenteria o lavare la macchina ogni domenica mattina…perché no?!
Intanto una bella segnalazione all’ispettorato del lavoro non gliela toglie nemmeno il papa ….per non parlare poi della campagna anti-pubblicitaria che ho già messo in atto!
Inoltre, se mi fa girare i coglioni anche solo mezza volta, le darò un assaggio delle mie qualità artistiche ...usando le portiere del suo macchinone di lusso come tela!
E non fate quella faccia…. l'avevo detto che sono stronza!!!

Latito da un bel po’ e di questo sono dispiaciutissima perché mi manca venire a leggere i vostri blog…sapere come state e cosa state facendo!
Il fatto è che c’è un progetto in cantiere che, unito al pesantissimo e noiosissimo lavoro a Studio, mi assorbe totalmente!
Non posso dire nulla…per scaramanzia, ma appena il tutto assumerà contorni più netti sarete i primi ad essere informati…e coinvolti in prima linea ovviamente!
Insomma vi metto tutti a lavUrare….no, scherzo, ma di sicuro avrò bisogno anche del sostegno dei miei amati amici splinderini! So, per certo, che mi appoggerete!
Per ora passo e chiudo….ho bisogno di mettermi in modalità “quattro di bastoni”!
Besitos
Da poco più di due settimane ho iniziato una collaborazione con uno studio che tiene l’amministrazione di alcuni condomìni.
La titolare dello studio è una signora piuttosto bizzarra e questo lo si intuisce già osservando i capi di abbigliamento che indossa… eh già perché, nonostante abbia più o meno una cinquantina d’anni, si veste esattamente come una winx …le manca solo di fare l’entrata ad effetto al grido di “enchantix”!!!
Altro dettaglio raccapricciante è che lo studio dove siamo ubicate è un vero e proprio omaggio alle variazioni del lilla: sedie lilla, quaderni lilla, armadio lilla, scrivania lilla, accessori floreali lilla, carta igienica lilla…me lo sogno pure di notte sto ca**o di lilla!!! Bastaaaaaaa!!!
Tuttavia, non è certo questo suo gusto fantasy a destare le mie perplessità…non solo quello, per lo meno!
Il fatto è che la tipa -come si usa dire dalle mie parti- parla e scrive esattamente come “magna” …e a fronte di quel che esce dalla sua boccuccia pare che il menu prediletto sia proprio pane e porchetta!
A riprova di quanto affermo, riporto di seguito un copia/incolla di una lettera scritta di suo pugno ed inviata in serie a ben 30 condomini!!!
Egr. Sig. Tal dei Tali,
gli (
) invio la presente per comunicare che l’assemblea si tiene nell’androne del vostro palazzo alle ore 18:00 il giorno 21 Luglio 2009. Si prega di partecipare per discutere gl’importanti (
) punti messi all’ordine del giorno, che sono:
1) Scelta delle donne che puliscono le scale (perché mai non avrà aggiunto “brutte schiave”?!!!);
2) Cambio della vetrata rotta;
3) Riparazione del cancello automatico;
4) Restituzione della quetanza (deve aver pensato che le “I” servono per cause ben più nobili) della poliza (idem per la “Z”) assicurativa pagata da parte della precedente amministrazione e mai ritornata indietro (ridondanza con effetto boomerang...è una nuova figura retorica!).
Distinti saluti
L’amministratrice M.G.
Ecco, come potete notare, di “distinto” in questa lettera ci sono solo i saluti….perché il resto fa venire l’ictus!!!
Giorni addietro, utilizzando tutta la diplomazia che ho in corpo e con (finto) fare distratto, le ho suggerito di attivare la correzione automatica di word in modo da evitare errori di battitura antipatici ...e lei tutta entusiasta mi fa : “ Oh si, mettilo… mettilo! che da quanno m’è venuta l’artrosi a sti du’ diTI magari capita che scrivo male quaRcosa!”
"Eh si, del tutto accidentalmente ovvio, ma può capitare in effetti!" ... le ho risposto mentre cercavo di frenare l’impulso di prendere quei "du’ diTI" e…. ops…ok, calmati Curlyz!
Altra meravigliosa caratteristica della nostra regina della sintassi è che non è assolutamente interessata ad ascoltare nessuno all’infuori di se stessa e non fa nulla, ma proprio nulla per dissimularlo!
Infatti, qualsiasi cosa le venga chiesto lei, in automatico, risponde sempre qualcosa che non c’entra una mazza!
Le risposte le partono random… manco fosse un lettore cd!
La situazione però raggiunge il culmine in sede di riunione condominiale!
La nostra sacerdotessa della consecutio temporum ( la probabilità di fare terno al lotto è notevolmente superiore a quella che lei azzecchi un congiuntivo), come prima cosa fa accomodare tutti questi poveretti a semicerchio (tipo gruppo degli alcolisti anonimi) e poi li invita a sviscerare tutte le questioni inerenti la vita di condominio; e fin qui niente di strano! Il problema è che, non appena uno dei malcapitati tenta di proferire parola, questa diretta discendente dello stupidodattero, applicando una sorta di ascolto intuitivo (tipo il T9), interrompe bruscamente l’interlocutore ed inizia uno sproloquio intriso di cazzate di ogni genere!
In tutto questo, il mio compito dovrebbe essere quello di mettere a verbale i passaggi salienti della discussione , ma se dovessi davvero riportare nero su bianco quello che esce dalla bocca di Miss NunCeChiappoMancoPerSbaglio, dovrei immediatamente correre in questura e sporgere denuncia per oltraggio alla lingua italiana!
Il guaio vero è che lei è convintissima di essere una persona estremamente preparata tanto che, un paio di giorni orsono, con tono solenne mi fa : “ Sai Curlyz, io non posso impararti niente, ma se vuoi intraprendere questa carriera devi rubare con gli occhi, devi ascoltare quello che dico, e soprattutto prestare attenzione a come mi INTERFACCIO con i condomini !!!”
Ma Interfacciati il cervello che è meglio!!!!
In ogni caso, sul fatto che non possa INSEGNARMI nulla penso ci abbia visto lungo, o no?

Ho ripreso a lavorare da pochi giorni e già avrei bisogno di prendermi una quindicina di giorni di ferie!
Oggi, per esempio, ho iniziato alle nove del mattino e son tornata a casa la bellezza di 12 ore e mezza più tardi...ero talmente distrutta che quando ho varcato la porta mia madre, faticando a riconoscermi, per poco non mi prendeva a colpi di mattarello!!!
Ciò che più mi turba - dopo il fatto di non essere retribuita se non con mancette semestrali- è che questi tour de force mi sconvolgono il flusso intestinale...
... perchè, parliamoci chiaro, nessuno riuscirebbe ad evacuare in tranquillità in un bagno adiacente alla sala d' attesa dove è seduto il cliente che si dovrà ricevere da li a pochi minuti!
Quindi è deciso, citerò il mio Studio per sensibile aggravamento dei miei problemi di stipsi!
posted by: CurlyzTerron at settembre 10, 2009 00:51 | | tenchiù per i vostri commenti (16) |permalink|
STAMATTINA MI SVEGLIO, MI GUARDO ALLO SPECCHIO E.....
...SEMBRAVO LA LECCISO DOPO UNA PUNTURA DI BOTOX RIUSCITA MALE!
MA IO DICO, PROPRIO SULLA BOCCA MI DOVEVANO PUNGERE STE CA**O DI ZANZARE!!!

Il viaggio in treno verso Nord -come da copione- è iniziato sotto i migliori auspici…
aria condizionata guasta con la colonnina di mercurio che segnava solo 34 gradi!!!
Nonostante questo piccolo inconveniente, la sottoscritta è riuscita a sopravvivere alle varie ascelle pezzate e alla variegata gamma di olezzi che fluttuava tra i vagoni e questo soprattutto grazie alla Betty, una simpatica ragazza “di altri tempi”, che per l’intera durata del viaggio si è impegnata a tenere alto il morale dei viandanti con avvincenti racconti … liberamente ispirati alla sua vita!
Dopo aver ascoltato, per circa tre ore e mezza, dotte disquisizioni sui molteplici utilizzi del membro maschile e sulle lunghezze del medisimo (Betty è parsa piuttosto ferrata sull’argomento), sono giunta finalmente a destinazione!
Ad aspettarmi c’era la cara Bassotuba la quale, sebbene avessi l’aspetto di una naufraga dell’isola dei famosi, mi ha immediatamente riconosciuta ed apprestato i primi soccorsi…consistenti in cibo ipercalorico e qualche birretta ghiacciata per alleviare l‘arsura!
Dopodiché ci si è seccata la gola per la quantità di chiacchiere e sigarette che siamo riuscite a farci, ma considerato che l’indomani ci aspettava la trasferta a Parma abbiamo pensato di fare le brave bimbe e andare a nanna molto presto… infatti ci siamo scambiate la buona notte che erano appena passate le tre del mattino.
Noi sì che siamo giudiziose!
Sabato pomeriggio, non prima di aver perso un paio di corse, ci siamo dirette alla volta del capoluogo parmense (o parmigiano… se vi piace più condito!), dove ci attendevano i nostri amatissimi amici bloggers, Paciugo e Coltemposai, ormai ufficialmente entrati nel libro dei guinness per aver percorso, nel giro di pochissime ore, il tragitto centro storico/stazione un numero incalcolabile di volte!
Ho cercato di farmi perdonare per il ritardo eleggendo Paciugo e Coltempo a soggetti privilegiati delle mie fotografie: si tratta di scatti che verranno sicuramente acquistati da qualche rivista patinata, non ho dubbi! 
Stremati dalle fatiche della giornata abbiamo deciso di recuperare le forze con una cenetta leggera leggera (a base di prodotti tipici locali ) a cui si sono uniti anche Seby e Vincenzo... due amanti del macrobiotico, proprio come noi!!
La proprietaria della Trattoria -una gaudente signora con il vezzo di stendere la pasta all’uovo a ritmo di musica house- ci ha letteralmente imbottito di tortelli fritti, salumi di ogni genere, ravioli ripieni ai porri, gnocchetti dispersi in un mare di gorgonzola e dolci affogati in cremine grassissime …il tutto annaffiato da un buon lambrusco servito in vere e proprie scodelle, tipo quelle della prima colazione, tanto per essere sicuri di berne almeno mezzo litro per volta!
Unico rammarico è quello di non aver potuto gustare la specialità della casa: gengive di maiale su letto di strutto!
Dopo un così lauto pasto avremmo dovuto come minimo scalare l’Everest per sperare di digerire, ma noi abbiamo preferito salire in macchina e metterci alla volta della dimora di Paciugo che, pur trovandosi - come ha cercato di far credere a tutti-, nell’immediata periferia di Parma, per essere raggiunta, prevede un percorso di circa 90 km di tornanti elicoidali mulinelloidi a gomito con scappellamento a destra.
Una volta giunti a destinazione siamo stati schiaffeggiati da un freddo porco (ormai il maiale mi è entrato nel sangue a furia di mangiar culatello!), compensato però da un cielo stellato di rara bellezza…di quelli che si possono vedere solo in alta montagna…e credo sia stato quello il momento esatto in cui abbiamo avuto il sospetto che forse non ci trovavamo esattamente nelle immediate vicinanze della città!!!
Il mattino, al risveglio, ogni dubbio si è sciolto: le caprette ci facevano “ciao” e un tipo di nome Mesner ha insistito affinché accettassimo una cassa d’acqua in segno di benvenuto!
Altri segnali evidenti erano la presenza di un paesaggio mozzafiato ed un tripudio di verde da far male agli occhi! Un vero spettacolo!
Ma si sa, l’aria di montagna fa venire appetito ed è per questo che la mamma di Paciugo ci ha preparato un pranzo luculliano con tanto di porcini fritti colti freschi freschi al mattino dal consorte!
Per smaltire le migliaia di calorie ingurgitate, Paciugo ha coinvolto l’intera brigata in una gita per i boschi; a capo della spedizione c’era lei, la Diudiiii che fiera e altezzosa ci ha fatto da capo–scout!
Inutile dirvi che io e Bassotuba eravamo impazienti di sfoderare la nostra attrezzatura da trekking formata da infradito e kaftano ed anche Vincenzo non vedeva l’ora di inaugurare le sue all-star bianco candido acquistate un paio di giorni prima e perfette per l’occasione!!!
A dispetto di ogni previsione –e con una sola sosta nel polmone d’acciaio- abbiamo però raggiunto il boschetto di conifere, dove siamo rimasti giusto il tempo per riprendere fiato ... ed innescare un principio di assideramento; poi abbiamo attraversato un piccolo e meraviglioso fiumiciattolo ...alcuni camminando per un ponte vischioso e pericolante…altri, di corporatura più robusta, hanno invece dovuto farsela a nuoto!
Durante la passeggiata contemplavamo estasiati la natura circostante coltivando la speranza di avvistare un esemplare della famosissima farfalla africana, ma, ahimè, non siamo stati fortunati… in compenso però ci siamo imbattuti in una coppia di cavalli “pomicioni” davvero bellissimi!
La discesa, di contro, è stata un po’ più impegnativa: con le infradito, infatti, sembrava stessi facendo pattinaggio artistico e più di una volta ho rischiato di lasciare una delle mie rotule in alta quota, tuttavia sono arrivata alla base miracolosamente incolume! Bassotuba -" infraditazzata" anch’ella- ha preferito aiutarsi con un lungo bastone e ne è stoicamente uscita vittoriosa!
Ma il vero grande mistero del week-end è uno solo: “ come caizer ha fatto Vincenzo a tornare a valle con le scarpe più bianche e pulite di quando è arrivato?”.
Saranno state le fate dei boschi?
Per saperne di più non perdetevi la prossima puntata sui foletti pulitori di all-star!
Ma come dove?!
….su rieducaSciònal Ciannel, no?!
P.s. Ringrazio Bassotuba, Paciugo&Parents, Coltempo, Seby e Vincenzo per avermi fatto passare ore così spensierate! I love you!!!
posted by: CurlyzTerron at luglio 21, 2009 16:40 | | tenchiù per i vostri commenti (30) |permalink|...VERSO LO SFACELO FISICO!

Qualche sera fa la mia amica Fede mi chiama per invitarmi a casa sua dicendo di aver intenzione di organizzare un specie di festa a cui avrebbero partecipato anche alcuni suoi vecchi amici di Università .
A dire il vero, l’idea di passare una serata in mezzo a gente per lo più sconosciuta non mi allettava un granchè ed ero infatti tentata di declinare l’invito, ma Fede di fronte alla mia titubanza, molto persuasivamente, mi fa: “ se non vieni ti sputo in faccia”!
Risultato, alle 20:35 ero di fronte alla porta di casa sua con due bottiglie di vino rosso in mano.
Fede apre la porta e, cordiale come al solito, mi da il benvenuto: “ ahhhh brutta bagasciona, finalmente sei arrivata”! (si nota che mi adora, vero!?
)
Da buona padrona di casa inizia subito il giro delle presentazioni …durante le quali, in almeno tre occasioni, ricordo di aver pensato “ ma da dove è uscito questo, dallo zoo?”!
Ma il bello doveva ancora venire…eh si, perché in mezzo a quella bolgia c’era pure un mio compagno delle medie, di cui ricordavo vagamente solo il nome di battesimo! Lui, invece, si ricordava benissimo di me ...come anche degli altri 23 elementi che componevano la nostra classe!
Convinto – erroneamente- che la sottoscritta fosse entusiasta all’idea di passare una serata, in stile revival , a rimembrare i bei tempi andati, mi si siede vicino e per tutta la cena non fa altro che infilare un aneddoto dietro l’altro sui nostri compagni (di cui - ribadisco- ricordo a malapena due o tre facce)!
La mia espressione deve essere stata molto simile a quella di una stitica che cerca invano di liberarsi l’intestino, ma lui deve aver creduto che gli stessi sorridendo… tanto che, dopo aver esaurito l’argomento “compagni di scuola”, ha creduto opportuno passarne subito in rassegna un altro ….moooolto più avvincente, ossia “Ti racconto qualcosa della mia vita”!
Partendo dalla genesi, passando per Adamo ed Eva, con diverse soste e fermate nelle varie ere giurassiche, il “caro” compagno delle medie inizia perciò ad attaccarmi un pippone interminabile sulla sua intera esistenza, avendo particolare cura a non trascurare il benché minimo dettaglio …e proprio quando ero ormai prossima a sbattere il cranio sul tavolo completamente narcotizzata dalla litania delle sue chiacchiere, lui se ne esce con una domanda che- proprio come certe canzoni di Baglioni- mi risveglia dal coma:
“ Non credi anche tu, Curlyz, che il mio datore di lavoro stia proprio uscendo fuori dal seminaRio con il suo atteggiamento?”
Con l’intento di buttarla sul ridere, gli rispondo:
“ Ah, non avevo mica capito che il tuo capo avesse deciso di prendere i voti”!
E lui -fugando ogni mio dubbio circa l’entità della sua demenza- mi guarda quasi schifato e dice:
“Ma è un modo di dire! “Uscire fuori dal seminaRio” significa che non si sta proprio regolando!”
Che gli vuoi rispondere ad uno così!
Ho lasciato correre … sperando che il prossimo che avrà la sfortuna di averlo come interlocutore, esca davvero fuori dal seminaTo e gli dia una bella vangata in testa!
...GLI AMICI VANNO SOSTENUTI SEMPRE, SOPRATTUTTO SE HANNO TALENTO DA VENDERE!!!
LUCA, NON E' CHE M'INCARTI DUE ETTI DEL TUO TALENTO MUSICALE?
posted by: CurlyzTerron at giugno 18, 2009 16:07 | | tenchiù per i vostri commenti (16) |permalink|
... A LITTLE BIT UNDER PRESSURE
